Io, l’anti-foodblogger

Penso che già dal titolo avete capito che

 

non sono (e mai sarò) una foodblogger

 

E allora, vi chiederete, che senso ha dedicare una sezione del mio blog alla cucina, io che ai fornelli sono appena passabile e che quindi non ho nulla da insegnare a nessuno?

Infatti ero indecisa all’inizio se inserire anche questa sezione oppure no, poi ho realizzato che per chi è bravo in cucina e vuole giustamente imparare a migliorarsi, esistono tanti (e molto belli) blog a tema, mentre

 

le ricette che posso mostrarvi io sono dedicate a chi di voi (che come me) non ha molto dimistichezza con piatti nuovi da preparare

 

e si spaventa di fronte all’idea di riuscire a realizzare quella meravigliosa ricetta che abbiamo davanti agli occhi, ma capisce di non essere all’altezza, perchè non si hanno le basi o perchè nessuno ha mai dato quella sicurezza necessaria per potersi avventurare in qualcosa di nuovo e sconosciuto.

Se vi riconoscete in questa descrizione, ecco, è a voi che rivolgo la mia sezione di cucina, proponendovi ricette veramente semplici ma gustose, che alla fine ti danno comunque la soddisfazione di aver realizzato qualcosa con le tue mani.

 

La maggior parte delle mie ricette sono veloci da realizzare, adatte alla vita frenetica di tutti i giorni, cercando di scegliere ingredienti freschi e genuini

 

(quando si hanno figli cominci a pensare anche alla loro salute). Accanto ad ogni ricetta scriverò anche le calorie, perchè

 

le mie ricette sono anche pensate a chi (come me) deve stare attenta alla linea e tutto quello che realizzo in cucina è gluten-free

 

perchè Aurora da qualche anno è diventata celiaca e per velocizzare i tempi di preparazione dei piatti, mangiamo tutti e tre senza glutine, senza contare che eliminandolo ci sentiamo più sgonfi e leggeri. Posso assicurarvi che il sapore delle pietanze non viene alterato anche usando farine e prodotti diversi.

Col tempo, perchè no, potrei fare anche un corso di cucina (che male non mi farebbe), ma finora l’ho sempre messo in fondo alla lista delle “cose da fare”, anche se adesso avendo un blog potrei davvero pensarci.