Chi sono

“Rivendico la libertà

di essere quella che sono

e di dire ciò che penso”

 

Benvenute nel mio blog, questa mia nuova avventura nasce dopo aver partecipato a un corso a Milano che mi ha insegnato a muovere i primi passi in questo mondo finora a me sconosciuto. Per una come me che vive in un piccolo paese di provincia, prendere il treno e imparare a orientarsi in una grande città, ha significato mettermi molto in gioco, ma lo rifarei alla grande, perchè mi ha dato l’opportunità di conoscere e confrontarmi con tante persone interessanti.

 

Sono mamma di Aurora

dal 2003 e sono sposata

 

Avete presente? E’ quella cerimonia dove pronunci il “per sempre” davanti a un prete che ti ha fatto sì il corso prematrimoniale, ma guarda caso si è dimenticato di dirti che tu e lui nel tempo cambierete (eccome se si cambia) e che la voglia di fare le valigie sarà sempre dietro l’angolo, perchè un bel giorno ti alzi e tu non riconosci più lui e lui non riconosce più te. Insomma, una bella sfida il matrimonio. Ma forse il bello della vita è (anche) affrontare le sfide che incontriamo sul nostro cammino.

Se siete arrivati a questa pagina è perchè volete sapere chi si nasconde dietro questo blog, giusto? Posso iniziare col dirvi che

 

oggi mi sento una persona più equilibrata e positiva rispetto al passato

 

anche se non sono sempre stata così: da bambina sono stata educata quasi esclusivamente da mia mamma che mi ha cresciuto con mille paure. Mi sentivo sempre ripetere

“Non fare quello che ti fai male”

“Non andare lì che è pericoloso”

così sono cresciuta timorosa e insicura in tutto. Mia mamma mi ha anche dato un’educazione morale – religiosa talmente rigida che mi sentivo in colpa appena sbagliavo e mi ero fatta l’idea di un Dio che mi avrebbe punito appena commettevo un errore.

Crescendo ho realizzato che volevo un rapporto diverso con Dio e

 

ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada una persona che mi ha aiutato a prendere le distanze da mia mamma e liberarmi piano piano di tutte quelle false idee sulla religione che lei mi aveva trasmesso.

 

La mia vera rinascita però è avvenuta qualche anno fa quando ho deciso di intraprendere un percorso di psicoterapia ed è stata una delle decisioni migliori che abbia mai preso e che consiglio a tutti. Chi come me è cresciuto con tante insicurezze e poche certezze, non si ama abbastanza e pensa che gli altri siano migliori in tutto. Ci è voluto un bel pò di tempo – si sa che le cose per cambiare hanno bisogno di essere elaborate – ma

 

dopo due anni di psicoterapia ho finalmente fatto pace con me stessa, con i miei limiti e le mie insicurezze

 

e oggi posso finalmente dire che mi voglio bene (e se ce l’ho fatta io, state sicuri che ce la potete fare anche voi).

Anche nel lavoro ho avuto la possibilità di riscattarmi: subito dopo la scuola avevo trovato un impiego in ufficio che per i miei genitori era il massimo della realizzazione. Ma io non ero soddisfatta, era troppo ripetitivo e noioso. Alla fine non mi hanno rinnovato il contratto (quando si dice la fortuna) e ho trovato lavoro come venditrice. Mi sono scoperta brava a trattare con le persone e dopo qualche anno, insieme al mio attuale marito ho rinunciato a uno stipendio sicuro per aprire un’azienda tutta nostra. Con tanta volontà e (soprattutto) un pizzico di incoscienza, la ditta è decollata. Questa esperienza mi ha fatto capire che

 

nella vita se vuoi ottenere qualcosa devi saper rischiare e accettare di metterti in gioco. All’inizio fa paura, ma ne vale la pena, sempre.

 

Questo lavoro mi ha dato tante soddisfazioni, ma sento che

 

in questo momento ho bisogno di guardare in un’altra direzione e di prendere un’altra strada. Imboccarne una nuova spaventa sempre un pò, ma è necessario se vogliamo crescere come persone.

Ho imparato ad ascoltarmi, a domandarmi cosa voglio e a chiedere ciò di cui ho bisogno.

 

Ho un altro progetto che vorrei vedere realizzato:

 

sto lavorando a un mio libro autobiografico che racconta il mio percorso, le mie cadute e come sono sempre riuscita a rialzarmi

 

Se riuscirò a farlo pubblicare sono sicura che potrà essere di stimolo per tutte coloro che non vogliono arrendersi alle difficoltà della vita, che cercano un aiuto ma non sanno dove trovarlo. Un libro può aiutare molto, può essere spunto di riflessione, può essere di stimolo per cambiare o migliorare la propria esistenza.

 

I miei dubbi, le mie incertezze, i miei limiti. Ma soprattutto la mia voglia di farcela, di non arrendermi davanti alle difficoltà, di mettermi in gioco, di vedere positivo nonostante tutto. Ecco, io sono tutto questo.