MYSELF

IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO

Vi spiego tutto quello che mi ha regalato un anno in più

 

E’ quando arriva il giorno del tuo compleanno che (superati i trenta) cominci a fare un breve bilancio della tua vita, a cercare di capire quello che hai lasciato e quello che ancora ti aspetta. Mi sento tuttora una ragazza dentro, ma poi questa mia certezza è naufragata definitivamente quando sono andata al bar e ordinando un cappuccino, la barista mi ha dato del “lei” e mi ha salutata chiamandomi “signora”. Mi sono guardata intorno, pensando che si riferisse a qualcun altro, ma poi ho visto che lì vicino non c’era nessuno e allora ho capito che è proprio con me che stava parlando. Prima o poi ti abitui talmente a questa nuova forma di cortesia, che quando un giorno è capitato che la barista mi ha dato del “tu”, ero  talmente commossa che avrei voluto andare di là dal bancone ad abbracciarla e ringraziarla per aver contribuito ad aumentare la mia autostima personale (e per avermi fatto sentire ancora una volta quello che so che non sono più).

Visto che è il mio compleanno, decido di regalarmi una giornata solo per me e voglio assolutamente comprarmi quel vestito che punto da settimane. Ho trovato la mia taglia (o almeno credo). Lo provo, ma mi accorgo che la zip non si chiude. Non mi do per vinta, quella è la mia taglia, deve chiudersi. Tiro indietro la pancia, smetto praticamente di respirare, ma niente, non si chiude. Sconsolata, restituisco il vestito alla commessa, la quale cerca di non farmi capire che lì dentro non ci tornerò mai più e per pura compassione mi fa credere che quella marca fa taglie molto piccole che non corrispondono alla mia. Esco, raccontandomi che lo troverò un negozio che abbia vestiti della mia misura che penso ancora di avere, ma so benissimo che a vent’anni questo problema di taglie non ci sarebbe stato.

Visto che il vestito che volevo io non l’ho trovato, almeno mi regalerò una crema per il viso. Entro in profumeria fiduciosa, di creme ce ne sono tante e penso di avere solo l’imbarazzo della scelta. Ne sto guardando qualcuna e penso di averla trovata, quando mi si avvicina la commessa che mi guarda come se mi facesse una radiografia del mio viso. Dandomi naturalmente del “lei”, mi invita gentilmente, con quel fare che mi vuol dire “tanto una crema te la vendo di sicuro”, in un altro reparto dove, mi dice, “Ci sono creme adatte alla sua età” e quando me ne propone una, capisco che quella che la commessa intende, è una crema “per pelli mature”. Non oso replicare, ancora mi devo riprendere dallo shock e mi dirigo alla cassa, dove accetto di pagarla un occhio della testa, perchè si sa, il prezzo è proporzionato all’età.

A questo punto mi arrendo all’evidenza. Il tempo sta passando anche a casa mia e io sono l’unica che ancora non se n’era accorta.

Mi trovo a un bivio e devo decidere: o rimpiangere i (bei) tempi passati, o trovare un modo nuovo di stare con me stessa.

Allora comincio mentalmente a fare un bilancio veloce della mia vita partendo da quello che ho lasciato:

  • il mio bel viso mi apriva tante porte
  • riuscivo a entrare in una taglia 44
  • potevo uscire anche struccata che ero bella lo stesso
  • potevo rientrare anche alle due di notte che il giorno dopo ero riposata lo stesso

 

e di quello che ho conquistato:

 

  • adesso ottengo quello che voglio non con la bellezza, ma con una buona autostima che mi sono faticosamente guadagnata
  • anche se ora sono una taglia 46 mi piace il mio corpo più morbido, un corpo che ha partorito una nuova vita che amo con tutta te stessa
  • quando sono a tavola non mi costringo più a diete punitive, ma mi lascio conquistare dal sapore dei cibi
  • ho smesso di pensare che mi diverto solo tirando tardi la notte, ora ho imparato che può essere molto più bello andare a vedere un cinema o uscire presto a cena con gli amici, per poi tornare a casa leggendomi un buon libro prima di dormire
  • se una mattina non ho voglia di truccarmi non ne faccio più un dramma, ora so che la vera bellezza parte da dentro e che gli altri mi vedono per come sono solo se mi piaccio io per prima

 

Questo bilancio mi fa sentire serena, perchè sono consapevole che è maggiore quello che ho conquistato, di quello che ho lasciato. Sono consapevole che il mio corpo non è il risultato solo di kili e centimetri, ma è l’insieme delle mie emozioni, del mio modo di muovermi, del mio modo di occupare il mio spazio in mezzo agli altri. Sono consapevole che quello che ho conquistato non è dato solo dalla fortuna, ma dalla mia tenacia nel perseguire i miei obiettivi, nel non arrendermi di fronte alle difficoltà. E allora ben vengano i compleanni che ti aiutano a ricordare chi sei oggi e chi vuoi essere domani, perchè questo lo puoi decidere solo tu e nessun altro.

Comments (6)

  • E brava Lory , devo dirti che mi hai fatto parecchio sorridere per come hai descritto questo tuo speciale giorno anche se tutto ciò che hai detto è verissimo quindi mi congratulo per come sempre dimostri coraggio e perseveranza .
    Ciao Laura

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    • Ciao Laura, ebbene sì, il tempo passa, ma per fortuna aumenta la dose di autostima che hai di te stessa e tu lo sai meglio di me, che di autostima ne hai da vendere! Mi fa piacere averti fatto sorridere leggendo il mio articolo, che vuoi, un pò di autoironia ci vuole nella vita. Un abbraccio! Lory

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    • E’ verissimo ciò che hai descritto..e condivido totalmente. Anch’io prima ero ossessionata dal peso.è avevo perso il piacere di gustare il cibo..ora mi trovo bella anche con la mia taglia 48..ho raggiunto la serenità affrontando la vita con gioia nonostante le sofferenze ..grazie per la tua amicizia.
      Ciao Renata

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      • Ciao Renata, mi fa piacere che ti sia piaciuto l’articolo! Vuoi mettere essere sempre attenti alla linea con l’ossessione di mettere su un etto di ciccia, invece di godersi la vita e il cibo in compagnia? Purtroppo i giornali e la moda non aiutano a stare bene anche in una taglia 46-48, ci vorrebbero tutte grissino, è per questo che presto aprirò una nuova pagina del mio blog dedicato alla moda pensata per chi come noi ha un corpo più morbido. Continua a seguirmi e sentiamoci fiere del nostro corpo!

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  • Ciao Lory, leggo il tuo blog da qualche giorno e devo dire che per me sei una donna molto interessante e brava. Ho 46 anni e sono divorziata da mezz’anno. Provo di rinascere come una donna completamente nuova senza paure e con molta sicurezza di me stessa. Tuoi post mi fanno sorridere e ispirano a fare qualcosa con la mia vita. Qualcosa che mi porta gioia e felicità. Grazie e scusi per il mio italiano povero. Sono una polacca che prova imparare la vostra lingua bellissima. Saluti 🙂

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    • Ciao Iwona mi fa piacere che il mio blog ti sia di ispirazione per rendere più positiva la tua vita! E’ proprio lo spirito con cui l’ho creato. Spero anche che tu stia bene qui in Italia e che ti riprenda presto dalla separazione del tuo matrimonio. Noi donne per fortuna abbiamo tanta energia per ricominciare una nuova vita anche da sole. Mi fa piacere se mi scrivi ancora! Ti abbraccio forte

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